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alberto&armando

la foglia verde e l'albero blu - la vita è l'arte dell'incontro - Mozart dipendente
10 aprile

Ebbravi ricercatori

GLOBULI ROSSI

Hanno trovato il modo di eliminare l'incompatibilità tra i vari tipi di sangue. Ebbravi!!!!

14 marzo

incazzato nero

cercando la persona ke sappia ascoltare
04 marzo

Wind mantiene i costi di ricarica

L'operatore arancione ha deciso di non osservare nei confronti di tutti gli utenti il decreto del governo che taglia i costi di ricarica, seguendo un parere legale del neo presidente di Alitalia.

In Italia succedono cose che sarebbero incredibili in qualsiasi altro Paese. Per esempio Wind ha deciso di non applicare a tutti i i propri utenti il decreto del governo Prodi che abolisce i costi di ricarica dei cellulari, ma solo ai nuovi clienti e a chi cambia profilo tariffario.

L'Authority dovrà valutare se questa decisione è coerente e trasparente; ma il Codacons, importante associazione dei consumatori ha deciso di denunciare Wind. Il bello è che questa decisione è stata assunta da Wind in base a un parere legale dello studio Jager-Libonati, studio guidato dall'avvocato Berardino Libonati, che lo stesso governo Prodi ha nominato pochi giorni fa presidente di Alitalia.

Libonati rappresenta il Governo, essendo al vertice della più importante compagnia aerea italiana, ancora controllata dallo Stato come suo maggiore azionista; dall'altra parte, però, Libonati supporta le decisioni di un'azienda per aggirare legalmente una decisione dello stesso governo.

Inutile sottolineare che l'avvocato in questione è pagato bene da tanto dal Governo quanto da Wind; magari, ora, assumerà anche la rappresentanza legale di Wind nei confronti dell'Authority, anche in un eventuale conflitto davanti al Tar e al Consiglio di Stato. Bello, no?

01 marzo

BASTA!!!!!

Avevi ragione dicendo ke nn c'è più il rispetto dell'autorità.
 
Basta!!!!!!!!!! parla di un argomento solo se lo conosci!!! Non se ne può più di sentire parlare persone ignoranti di cose di cui nn hanno cognizione!!!
 
STATEVE ZITTE!!!!
 
oppure STURIATE!!!!!!!!!!
 
ma nun dicite strunzate!!!!!!!
16 febbraio

ATTENZIONE!!!!!!

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha ritirato dal mercato il lotto n. 1653F (scadenza a marzo 2008) del farmaco ALIFLUS DISKUS 50/250 mcg.. Si tratta di un medicinale utilizzato per la terapia dell'asma bronchiale e della bronco pneumopatia cronica ostruttiva.

Il motivo: un difetto nell'apparecchio di inalazione del farmaco, tale da poter causare il distacco, durante l'uso, di un piccolo frammento di plastica dall'erogatore con possibili rischi per la salute!!!!!!!!!!!!!!

Se tu o una persona ke conosci sta utilizzando quel farmaco e quel lotto di produzione, sospendine l'uso, riporta la confezione al farmacista e rivolgiti al tuo medico per una nuova prescrizione.

04 febbraio

L’alternativa al matrimonio. anche se non è un foglio di carta che certifica l’amore

Stefano e Alicia. Vivono in via Beato Pellegrino Stefano Bonomi, 37 anni, avvocato civilista, e Alicia Tosoni, 32 anni, medico oncologo all’ospedale di Bologna. Stanno insieme da sette anni; da sei anni hanno scelto di vivere nella stessa casa. Alicia, che si pronuncia Alisia, ha un sorriso severo quando dice: «E’ la certificazione di una realtà diffusa. Le coppie che vivono insieme, come siamo io e Stefano, sono tantissime e lo Stato deve prenderne atto, deve trovare un modo per certificarne la realtà».

Stefano e Alicia affrontano l’argomento coppia di fatto a loro modo: «Ci sono due tipi di matrimonio, quello civile e quello religioso. Ma c’è anche la convivenza e questa è una terza realtà che esiste ma non viene riconosciuta. Noi non ci vogliamo sposare, non ci abbiamo mai pensato, anche quando ne abbiamo parlato era per dire che era un modo di stare insieme che non ci interessava: però accetteremmo i Pacs se ci fossero anche in Italia. Per questo il 5 febbraio andremo a firmare all’anagrafe».

Stefano Bonomi aggiunge: «Faccio un esempio. Noi viviamo in una casa intestata a me. Se dovessi morire, gli eredi si dividerebbero questa casa senza tenere in alcuna considerazione la persona che con me ha diviso questa casa per tanti anni. Ci deve essere un modo, alternativo al classico matrimonio, per garantire dei diritti alle persone che convivono. Il Pacs è un istituto giuridico che non è vincolante come il matrimonio, dà meno diritti e chiede anche meno doveri. Però dà alle coppie che comunque non si sposerebbero una minima tutela». Il Pacs sta in piedi finchè la coppia lo chiede, mentre nel matrimonio c’è un vincolo per il soggetto debole.

«Le coppie di fatto», dice ancora Alicia, «ci sono da anni e credo che con il passare del tempo ci saranno in numero sempre maggiore». E i genitori cosa dicono? «Forse i miei preferirebbero un matrimonio tradizione», ammette Stefano. «No, i miei genitori no», ribatte invece Alicia, sorniona: «capiscono perfettamente il mio pensiero sul matrimonio. Non ho mai pensato di sposarmi, nè penso lo vorrò mai».

Con il nuovo certificato, di fronte a una carta ufficiale che testimonia la convivenza affettiva, si potrà per esempio entrare in ospedale per assistere il compagno senza essere messi fuori perchè non parenti; si potranno utilizzare alcune forme di congedo parentale; oppure non si sarà più costretti a testimoniare in occasione di un processo al partner. Sono semplici e piccoli esempi, ma che testimoniano un passo avanti nei diritti civili.
 

le pagine da cui ho copiatoincollato sono queste:
da notare come il quotidiano nazionale non citi minimamente la posizione della coppia etero, ma l'articolo strizza l'okkio a quelli ke giudicano questo evento un "matrimonio-gay"... dannati catto/comunisti...
 
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